«“Il lavoro della squadra incoraggia la cooperazione al servizio degli obbiettivi che ci si è prefissati, anziché la competizione tra gli individui”, questo il cardine del progetto. Siamo stati i primi a crederci nel 2017, siamo stati i primi a credere in un progetto alternativo dopo anni di amministrazione di centro sinistra. Un nuovo modo di fare Politica e di amministrare, abbiamo creduto nei principi ispiratori del progetto, democrazia, partecipazione e trasparenza. Salvo poi apprendere dell’esistenza dei “recinti assessorili” e che le riunioni di maggioranza era meglio non farle». Scrivono così, in una nota congiunta, le Segreterie cittadine di San Ferdinando di Puglia di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

«È stato impedito di formulare proposte per l’attuazione del programma amministrativo, la mancanza di trasparenza, altro principio ispiratore, ha prodotto molte scelte amministrative senza possibilità di confronto e nessuna possibilità di collaborazione, una profonda delusione. Sin da subito questo modus operandi ha garantito solo una parte dell’attuazione del programma amministrativo, favorendo l’azione solo di una parte della maggioranza, con la chiara volontà del Sindaco di farla crescere…

Eppure abbiamo deciso comunque di andare avanti, con l’illusione che qualcosa potesse cambiare, avevamo l’obbligo morale verso i cittadini che ci hanno dato fiducia, al fine di realizzare il programma amministrativo. Nonostante tutto e tutti.

Mancano tanti dei punti cardini che hanno composto il programma di mandato: abbattimento Imu agricola, azioni nel sociale che non siano solo a scopo elettorale, proposte per i nostri giovani, azioni concrete per la sicurezza, tariffazione puntuale per la TARI. Punti programmatici, di fondamentale importanza, completamente disattesi, frutto di una chiara scelta politica.

Nonostante tutto ringraziamo il Sindaco per aver reso evidente quanto sia fallimentare la politica del dividi et impera, in netto contrasto con il raggiungimento del bene comune, producendo solo frizioni prima, fratture durante e gruppi di potere poi.

Facciamo nostra la delusione di tantissimi cittadini; è in siffatta situazione risulta evidente non poter più dare fiducia al Sindaco Puttilli e a quello che resta della sua maggioranza.

È tempo di ripartire, noi ci crediamo. Un progetto vero di inclusione, di partecipazione, di democrazia ma soprattutto di trasparenza. Sarà nostro dovere, con quanti ne vogliano far parte, ripartire. Lo dobbiamo al nostro Paese».