
L’Associazione Agricola Viva San Ferdinando di Puglia comunica che la Regione Puglia ha accolto la richiesta di confronto. «Il prossimo 23 giugno – si legge in una nota – una delegazione del nostro direttivo sarà ricevuta a Bari per un tavolo di confronto urgente con il Presidente della Commissione Regionale Agricoltura, Francesco Paolicelli. A sostenere concretamente le richieste del nostro direttivo e a fare da sponda istituzionale sarà il Consigliere Regionale Marcello Lanotte, che ha risposto prontamente al nostro appello mettendo a disposizione il suo ruolo per dare forza alle ragioni della nostra comunità agricola e dell’intero comprensorio.
Porteremo sul tavolo la voce e il grido d’aiuto dei nostri produttori. Al centro del colloquio ci saranno le tre questioni urgenti e non più rimandabili:
– EMERGENZA IRRIGUA: Chiederemo un intervento strutturale e una cabina di regia regionale per fermare i continui disservizi e i cedimenti delle condotte del Consorzio di Bonifica della Capitanata. È inaccettabile che i campi restino senza acqua nel pieno dell’estate, specialmente quando l’acqua nella diga c’è ma non può essere distribuita a causa di una rete colabrodo. I nostri frutteti e i nostri sforzi non possono essere vanificati dall’inefficienza delle infrastrutture e dalla gestione a singhiozzo di un ente in grave sotto-organico.
– STATO DI CALAMITÀ (GRANDINATA 21 APRILE): Solleciteremo l’avvio immediato delle procedure per il riconoscimento della calamità naturale, denunciando la totale assenza delle istituzioni locali in questi due mesi di crisi. La delibera regionale è l’unico strumento legale e la chiave giuridica per sbloccare le moratorie sui mutui agrari e l’accesso agli sgravi INPS: l’ossigeno vitale per chi ha perso l’intero raccolto e deve far fronte alle scadenze finanziarie.
– VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO: L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare ufficialmente il programma della kermesse “Pesché 2026” (17 e 18 luglio), per richiedere il patrocinio istituzionale della Regione e formulare l’invito a partecipare a questo importante momento di rilancio della nostra frutticoltura.
Sarà nostra cura comunicare tempestivamente l’esito del colloquio e i passi successivi che la Regione deciderà di intraprendere».






























