Nei primi cinque mesi del 2026, nella BAT, il totale dei delitti commessi registra una diminuzione del 19,04% rispetto allo stesso periodo del 2025. I furti complessivi calano del 23,40% (in particolare quelli con strappo del 45%, negli esercizi commerciali del 56,19% e i furti di autovetture del 14,54%). Anche le rapine segnano una flessione del 30,36%, così come le truffe e frodi informatiche (scese del 14,47%. Sono alcuni dei numeri registrati dai carabinieri della BAT in questa prima parte di 2026 e che raccontano una diminuzione di episodi delittuosi che fanno ben sperare. I dati sono stati resi noti nel giorno in cui si celebra la festa dei carabinieri, a 212 anni dalla fondazione dell’Arma. Se da una parte scendono i reati, dall’altra cresce la fiducia nel corpo militare: «nella BAT – spiegano dal Comando Provinciale – circa otto cittadini su dieci scelgono l’Arma quando decidono di denunciare, parlare o semplicemente chiedere protezione o asilo istituzionale».

Nel report i militari della BAT, guidati dal col. Massimiliano Galasso, ripercorrono alcune delle operazioni più significative del 2026. Dal blitz del 2 aprile nel porto di Trani sulla filiera illecita dei prodotti ittici con violazioni igienico-sanitarie, passando per le misure cautelari scattate il 1° maggio a Barletta per la violenta rissa di piazza Marina, senza dimenticare la risposta investigativa a seguito dell’omicidio di stampo mafioso al Divine Club di Bisceglie.

Un bilancio, spiegano i carabinieri BAT, che non si misura solo nel numero di attività di controllo o arresti, ma soprattutto nella fiducia dei cittadini verso l’Arma.