E’ durata poco la fuga dell’uomo che il 4 ottobre scorso aveva aggredito e rapinato un’anziana a San Ferdinando di Puglia, in via Sapienza. L’uomo, dopo essersi dileguato con la borsa della vittima, era stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza. Alcune ore dopo il colpo si è presentato dai carabinieri per rispettare l’obbligo di firma a cui era sottoposto per altri motivi. Ma lo ha fatto con gli stessi indumenti con cui aveva rapinato l’anziana (una felpa verde acqua con cappuccio, pantaloni blu con una scritta bianca sulla gamba sinistra e un cappellino nero). I militari, che avevano già visionato i filmati delle telecamere, hanno subito notato la sua somiglianza con l’aggressore, trovando effettivo riscontro.

Il rapinatore nel primo pomeriggio di quel giorno aveva aggredito alle spalle la vittima di 86 anni, colpendola alla testa e strappandole la borsa con all’interno documenti, un cellulare ed un bottino di circa 300 euro. Si era dileguato a bordo di una Fiat Punto con alla guida un complice, scene riprese da una dispositivo privato di videosorveglianza. Il colpo di scena è arrivato poche ore dopo, alle 18, quando si è presentato con gli stessi indumenti in caserma per l’obbligo di firma, per giunta a bordo della stessa autovettura usata per la fuga. Una volta riconosciuto è stato arrestato. Ora è finito in carcere su disposizione del gip di Foggia.