Termina con un sospiro di sollievo la mattinata di paura e tensione che ha colpito Canosa e San Ferdinando di Puglia, dove un allarme bomba ha reso necessario evacuare i due palazzi di città.

L’emergenza è scattata intorno alle 8 di questa mattina, quando nel parcheggio della stazione dei carabinieri di Canosa è stata lanciata una pietra con allegata una lettera anonima in cui si avvertiva di un imminente pericolo negli uffici comunali delle due città della BAT. Invece, non ci sarebbe stata alcuna chiamata anonima giunta ai Carabinieri.

L’intervento degli artificieri a Canosa e delle unità cinofile a San Ferdinando è stato rapido, con l’obbiettivo di verificare l’effettiva presenza di ordigni nei palazzi comunali. Sul posto anche le polizie locali per agevolare l’evacuazione degli edifici e le operazioni di controllo dei militari. Solo dopo ore di lavoro l’esito della ricerca è stato negativo e il pericolo scongiurato. Il Sindaco Michele Lamacchia nega qualsiasi tipo di minaccia ricevuta nei giorni scorsi, mentre il primo cittadino di Canosa ha scelto al momento di non rilasciare dichiarazioni.

Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini e si lavora sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione dei carabinieri di Canosa per tentare di individuare chi sia stato a lanciare il sasso con la lettera. Al momento è ancora presto per poter derubricare la vicenda ad una semplice bravata.

Nicola di Chio