L’alta velocità, il buio della notte, una curva stretta su un strada già abbastanza pericolosa. Sono queste le ipotesi su cui si stanno concentrando gli accertamenti degli inquirenti per ricostruire la dinamica dell’incidente che all’alba di Natale è costato la vita al 18enne Giuseppe Distaso, a San Ferdinando di Puglia, sulla strada provinciale 65. Da quanto ricostruito, il giovane avrebbe perso il controllo dell’auto, finita poi fuori strada, in un canale di scolo. Abbattuto anche un cancello. Sul luogo dell’incidente ci sono ancora i detriti.
L’auto, una Lancia Y scura, distrutta. A bordo con la vittima c’erano altri due giovani coetanei – un ragazzo ed una ragazza – rimasti gravemente feriti con diversi traumi ma fuori pericolo di vita. Soccorsi sul posto dalle equipe sanitarie del 118, sono stati poi trasportati d’urgenza al Policlinico Riuniti di Foggia. Per il 18enne, invece, non c’è stato nulla da fare sin da subito. Tutti e tre, originari di San Ferdinando di Puglia, stavano rientrando a casa dopo la vigilia di Natale trascorsa fuori città, ad Orta Nova. Giuseppe Distaso aveva preso da poco la patente. Frequentava un istituto tecnico. Spesso dava una mano al panificio del padre. Sconvolta la comunità di San Ferdinando di Puglia, segnata dal dolore nel giorno di Natale. Il sindaco del paese, Michele Lamacchia, ha espresso cordoglio alla famiglia del giovane a nome di tutta la comunità. La sp65 è il prolungamento di via Cerignola, strada che si collega con la statale 16.





























