Home Attualità Formazione e lavoro, sottoscritto il disciplinare del progetto “Punti cardinali”

Formazione e lavoro, sottoscritto il disciplinare del progetto “Punti cardinali”

Camporeale: «Riteniamo che l'orientamento e la formazione siano parte integrante del processo educativo»

Sottoscritto questa mattina il disciplinare del Comune di San Ferdinando, che ha ottenuto il finanziamento del progetto regionale “Punti cardinali”. Si tratta di una delle misure sperimentali della strategia “Agenda per il lavoro Puglia – il futuro è un capolavoro”, strutturata a seguito del percorso partecipativo “Agenda per il lavoro 2021-2027” promosso dal Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione. Nella sede del Rettorato dell’Università di Foggia, accolte dal rettore Pierpaolo Limone, la sindaca Arianna Camporeale e l’assessore alla Pubblica Istruzione Cinzia Petrignano hanno incontrato l’assessore regionale alla Formazione, istruzione e lavoro, Sebastiano Leo. Con lui, la direttrice del dipartimento regionale competente, Silvia Pellegrini.
Il progetto è rivolto a studenti a partire dalle scuole primarie, ma anche disoccupati tra i 15 ed i 29 anni, con le relative famiglie. Obiettivo, intraprendere un percorso lavorativo o di studio. Tre le linee di attività. Orientation Labs: laboratori didattici, esperienziali o narrativi realizzati con tecniche di scrittura, verbali, visive, artistiche o digitali nei confronti di studenti; Job Days: giornate di orientamento al lavoro realizzate in collaborazione con gli stakeholder del territorio; Orientation Desk: sportelli di accoglienza e orientamento al cittadino, utili per richiedere informazioni e chiarimenti e scegliere percorsi in linea con le proprie attitudini, competenze e capacità professionali.
«Il Comune di San Ferdinando è il primo ed unico della Bat ad aver avuto un finanziamento di circa 90mila euro per orientamento al cittadino e formazione al lavoro attraverso laboratori e sportelli», fa sapere la sindaca Camporeale. «Ci siamo attivati sin da subito per partecipare al bando ed ottenere il finanziamento – spiega – perché riteniamo che l’orientamento e la formazione siano parte integrante e fondamentale del processo educativo e che i Comuni debbano avere un ruolo diretto nel creare reti di un’unica Comunità educante».
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