Con una nota protocollata il 16 novembre u.s., il Capogruppo Consiliare di Ripartiamo Insieme ed ex Sindaco di San Ferdinando di Puglia, Salvatore Puttilli, ha richiesto al Segretario Generale dell’Ente e, per conoscenza, al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale, alla Giunta, ai Capigruppo Consiliari, al Revisore dei Conti e alla Corte dei Conti di Bari, l’annullamento e revoca in autotutela della Delibera di Giunta Comunale n. 135 del 26.10.2022 e della Determina Gestionale n. 421 del 3.11.2022, atti da cui è scaturita l’obbligazione e liquidazione del contributo di che trattasi al Gal DaunOfantino.

Questo il testo della nota:

“viste:

la comunicazione del 27.09.2022, prot. n. 20528/2022, del Presidente del CdA del Gal Daunofantino;
la Delibera di Giunta Comunale n. 135 del 26.10.2022;
la Determina Gestionale n. 421 del 3.11.2022;

considerato che:

dal tenore letterale della suddetta comunicazione del Presidente del CdA del Gal Daunofantino si evince quanto segue: “Per quanto premesso, al solo fine di favorire il riavvio di un rapporto collaborativo per il raggiungimento di nuovi obiettivi connessi anche con il Protocollo D’Intesa sottoscritto il 05/12/2007 integrato con successivo atto sottoscritto in data 01/09/2008, le parti di comune accordo intendono transare i crediti vantati dal Gal Daunofantino per la contribuzione fino al 31/12/2021 maturata di € 108.071,57 con un versamento a saldo, stralcio e tacitazione di ogni pretesa, di un importo di € 10.000,00 (Euro Diecimila/00)”

ritenuto che:
nell’interesse dell’Ente, sia necessario un ulteriore approfondimento della questione di che trattasi atteso che:
a) il Gal DaunoOfantino è una Società di Capitali composta in gran parte da soggetti privati, ed erogare un contributo, così generico nella forma e nella sostanza, da parte di un Comune non è consentito;
b) nella comunicazione del Presidente del CdA del Gal Daunofantino di cui sopra, si fa riferimento a ns. debiti pregressi da transare. Ora, la domanda è: esiste un contenzioso? È stato redatto un atto di transazione?
c) Anche ammesso, ed è tutto da approfondire e dimostrare, che si debba versare questo contributo, lo stesso, sotto il profilo definitorio, sarebbe un debito fuori bilancio, ovvero, per usare una espressa citazione della Corte dei Conti, una “obbligazione sorta senza il rispetto delle regole giuridiche contabili “. Ora, la domanda è: si è programmata una seduta di Consiglio Comunale per provvedere in merito?
d) Non è inoltre convincente, a ns. parere, la seguente formula usata dalla Giunta nel citato Deliberato n. 135 del 26.10.2022 propedeutico alla successiva Determina n. 421 del 3.11.2022: “dare atto, altresì, che il rapporto futuro con il GAL debba definirsi con successive determinazioni da adottarsi”;

Tutto ciò premesso, visto e considerato, si richiede:

l’annullamento e la revoca in autotutela della Delibera di Giunta Comunale n. 135 del 26.10.2022 e della Determina Gestionale n. 421 del 3.11.2022, con contestuale ed ulteriore approfondimento utile a scongiurare eventuali profili di illegittimità e di responsabilità erariali connessi agli atti di che trattasi”.

Puttilli: «Questa procedura non ci convince. La vicenda Gal DaunOfantino parte da lontano e va chiarita con calma nell’interesse dell’Ente; certo, è sicuramente importante intercettare il recente finanziamento messo a disposizione dal Gal DaunOfantino ma, per far questo si è convocato, il 24 ottobre scorso un Consiglio Comunale in via d’urgenza senza, a nostro parere, i presupposti per tale tipo di convocazione e oggi, pur di assecondare la dubbia richiesta del Presidente del CdA del Gal Daunofantino, si sono approvati gli atti in argomento; anche in politica, la forma è sostanza e la fretta, può essere una cattiva e dannosa consigliera».