«Dopo aver manifestato al Sindaco, con le pec inviate il 14.02.2021 ed il 05.03.2021, la necessità di condividere la redazione del Bilancio di Previsione 2021, al fine del raggiungimento degli obbiettivi programmatici oltre che per l’adozione di tutte le misure necessarie a fronteggiare concretamente l’emergenza sociale ed economica causate dal Covid-19: nessuna risposta, nessun coinvolgimento, nessuna partecipazione». E’ quanto scrive in una nota il gruppo consiliare IdeAzione Comune a margine dell’ultimo consiglio comunale che ha visto l’approvazione del Bilancio di Previsione 2021-23. IdeAzione Comune ha votato con l’astensione.

«Sono, quindi, venute meno la condivisione e la partecipazione, elementi posti come cardini e principi ispiratori del progetto civico del 2017, che poneva il lavoro di squadra come incoraggiamento alla cooperazione ed al servizio degli obbiettivi prefissati anziché la competizione tra gli individui.

Il bilancio redatto, presentato al Consiglio Comunale, non permette il raggiungimento ed il perseguimento degli obbiettivi fissati nelle linee programmatiche di mandato.

In alcun modo poteva essere condivisibile la decisione di contrarre un ulteriore mutuo di oltre un Milione di euro, in questo momento storico.

Una politica di indebitamento da noi sempre avversata.

Preso atto, ormai, del venir meno del progetto civico, nel rispetto degli impegni presi con la città, abbiamo dovuto presentare degli emendamenti per la realizzazione di obbiettivi irrinunciabili presenti nel programma, ossia:

  • RIDUZIONE IMU AGRICOLA
  • SGRAVI TRIBUTARI NUOVE APERTURE CENTRO STORICO
  • ATTIVITA’ FORMATIVA GIOVANI
  • RIQUALIFICAZIONE EX UFFICIO DI COLLOCAMENTO DA ADIBIRE A LUOGO DI INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA PER GIOVANI E GIOVANISSIMI
  • RIQUALIFICAZIONE AREA MERCATALE

OLTRE AD UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO PER LE ATTIVITÀ COSTRETTE ALLA CHIUSURA A CAUSA DEL COVID-19.

Purtroppo la maggioranza, di cui evidentemente non facciamo più parte, ha votato contro i nostri emendamenti, nonostante fossero tesi al raggiungimento degli obbiettivi previsti nelle linee programmatiche di mandato.

Continueremo a lavorare nell’interesse della città ritenendo ancora prioritari i principi di democrazia e partecipazione, oggi negati.

Sarà necessario quindi lavorare con impegno per la creazione di un nuovo progetto libero, partecipato e condiviso con una chiara Idea di Paese».