Con Determinazione Gestionale n. 284 del 21.07.2020, facendo seguito agli indirizzi espressi dalla Giunta Puttilli, sono stati approvati gli elenchi degli assegnatari del contributo una tantum relativo alle misure emergenziali di sostegno alle attività produttive locali; delle 195 richieste presentate, 128 sono risultate ammissibili in quanto rientranti nei requisiti previsti dall’avviso per l’ammissione al beneficio del contributo, suddivise per tipologia di attività e data di riapertura; 40 richieste non sono risultate ammissibili in quanto carenti dei requisiti previsti dall’avviso per l’ammissione al beneficio suddivise per tipologia di attività riportanti la motivazione di esclusione; 27 richieste sono risultate già assegnatarie di contributo comunale per COVID-19 così perdendo il requisito della priorità come previsto dall’avviso per l’ammissione al beneficio del contributo.

L’ammontare complessivo del contributo messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale pari ad € 38.000,00 è stato determinato in modo proporzionale, tenendo conto dei periodi di effettiva inattività dovuti all’emergenza COVID-19, come di seguito specificato: a) Attività chiuse a seguito del DPCM 11.03.2020 e consentite dalla data del 25 marzo € 120,00 b) Attività chiuse a seguito del DPCM 11.03.2020 e consentite dalla data del 10 aprile € 170,00 c) Attività chiuse a seguito del DPCM 11.03.2020 e consentite dalla data del 4 maggio € 280,00; d) Attività chiuse a seguito del DPCM 11.03.2020 e consentite dalla data del 18 maggio € 350,00.

Il Sindaco: «D’intesa con l’Assessore Carla Distaso, con tutta la Giunta e la Maggioranza e grazie al puntiglioso ed efficiente lavoro del Settore Attività Produttive, portiamo a compimento anche questo fondamentale obiettivo di supporto alle attività produttive, che si aggiunge al già Deliberato bonus TARI (- 30% per le utenze non domestiche) e alla prossimo approvazione in Consiglio (entro fine luglio) di un Deliberato di approvazione di misure straordinarie in materia di Cosap, sempre a sostegno delle attività sospese a motivo dell’epidemia Covid (ivi incluse le attività mercatali)».