“E se toccasse a te?”: il Rotary in campo contro il cyberbullismo

“E se toccasse a te?”: il Rotary in campo contro il cyberbullismo

Evento venerdì 28 settembre con inizio alle ore 16, nel Centro Polivalente di San Ferdinando

«E se toccasse a te?». Un interrogativo di per sé inquietante, perché capace di prefigurare sia eventualità sgradite che situazioni piacevoli. Ma se si tratta di cyberbullismo, l’inquietudine sale a livelli di allerta massima perché il fenomeno non risparmia nessuno. Bambini e adolescenti, ma anche giovani e adulti, uomini e donne: prepotenze e vessazioni che fino ad alcuni anni fa erano esercitate in maniera diretta, personale, fino all’aggressione fisica, oggi trovano terreno fertile nella “rete”, che spesso favorisce l’anonimato e, di conseguenza, l’impunità, anche se bisogna riconoscere gli sforzi e i crescenti successi delle autorità di polizia nell’azione di repressione e l’accresciuta sensibilità di enti e associazioni nella promozione di attività di sensibilizzazione e prevenzione.

Il Rotary non è certamente indifferente al problema. Nel territorio della Sesta Provincia, in particolare, le azioni di servizio destinate ai soggetti maggiormente vulnerabili vedono in prima linea il club Valle dell’Ofanto, che comprende le città di Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli ed è presieduto quest’anno da Emanuela Termine. Nel Piano d’azione 2018/2019, il club rotariano delle Saline ha promosso, in collaborazione con l’associazione “Soprusi Stop”, un seminario che ha come titolo proprio “Cyberbullismo: e se toccasse a te?”.

L’appuntamento è in programma venerdì 28 settembre 2018, con inizio alle ore 16, nell’Auditorium del Centro Culturale Polivalente di San Ferdinando di Puglia.

Intervengono: la senatrice Elena Ferrara, prima firmataria della legge contro il cyberbullismo; Pio Stefano Foglia, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Foggia; Roberto Vitali, presidente dell’associazione “Soprusi Stop”; Loreta Colasuonno, dirigente del Commissariato di Polizia di Cerignola. Prevista una videotestimonianza di Paolo Picchio, presidente della Fondazione dedicata alla memoria di Carolina Picchio, suicida nel 2013 dopo essere stata “cyberbullizzata”.

Modera il dibattito la segretaria dell’associazione “Soprusi Stop”, Tania Masiello.

«Il fenomeno dilaga a macchia d’olio – osserva la presidente del Rotary club Valle dell’Ofanto, Emanuela Termine – e noi vogliamo offrire il nostro contributo a tenere alta l’attenzione sul tema. Per questo l’incontro, pur aperto a tutti i cittadini del territorio, privilegia la partecipazione di docenti, avvocati e giornalisti, cioè alcuni tra gli attori principali del processo formativo delle giovani generazioni».