“Democrazia è Partecipazione” e “Costruiamo Insieme” su aumento Tari

“Democrazia è Partecipazione” e “Costruiamo Insieme” su aumento Tari

Spiegato punto per punto

Comunicato stampa dei gruppi consiliari di maggioranza “Democrazia è Partecipazione” e “Costruiamo Insieme” in merito alla vicenda dell’aumento della Tari.

«Cari concittadini, sulla materia della TARI e dei prossimi aumenti risponderemo nelle opportune sedi (il Consiglio Comunale, a condizione che i nostri attuali oppositori si presentino) riteniamo tuttavia doveroso informare e far riflettere la città su almeno cinque questioni:

1)Il TAR di Bari con Sentenza n. 795/2017 ha sancito che “Il contratto del Comune con la SIA non è conforme alla vigente disciplina regionale ed in particolare alla Delibera di Giunta Regionale n. 2877/2012; lo stesso contratto non è adeguato alla Carta dei Servizi approvata dalla Regione Puglia con Delibera Consiliare n. 204 del 8.10.2013; esso inoltre oltre a non rispettare l’apparato normativo sopravvenuto alla sua stipula, non appare risultare più coerente con i costi di base della gestione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti solidi urbani per come oggettivamente ed incontestabilmente successivamente lievitati; esso infine, patisce una evidente obsolescenza da mutamento delle condizioni di fatto e di diritto che ne costituivano i presupposti, in tal modo legittimandosi l’opzione del Consorzio per un nuovo affidamento del servizio”.

2)Questo Contratto, sottostimato e non conforme alle normecome da Sentenza di un Tribunale Amministrativo della Repubblica Italiana, è stato stipulato non da noi ma dai nostri predecessori i quali pretesero di comprarsi la Ferrari (il porta a porta integrale casa per casa) senza prevedere le risorse per continuare a guidarla negli anni a venire.

3)Sempre i nostri predecessori, in particolare il legale rappresentante dell’epoca si assentò “colpevolmente” nel momento in cui il Consorzio (con Delibera n. 38 del 28 giugno 2016) deliberòl’integrazione in aumento anche del nostro contratto ponendoci, di fatto, prima ancora della Sentenza del TAR nella condizione di dover ottemperare a tale deliberato, perchè mai impugnato.

4)la nostra Amministrazione, come già ribadito, si sta facendo carico di far fronte a tutte queste pregresse nefandezze amministrative puntando alla coesione istituzionale tra tutti i Comuni del Consorzio così come richiesto dalla Regione, per poter costruire, in materia, un percorso virtuoso e premiante e rispettoso delle norme.

5)Vedremo, quale sarà l’entità degli aumenti della TARI (…nulla, al momento è ancora certo) e quali i ritorni (…per i cittadini) della nostra volontà di rimodulare i servizi e gestire in proprio (…come Comune) le Deleghe sulla commercializzazione di Carta, Cartone, Plastica, Alluminio,Vetro ed in seguito anche Umido.

Appaiono evidenti, quindi, le responsabilità politiche del vecchio Sindaco che, nel corso del suo quarantennale mandato, ha influito nelle decisioni che hanno portato la SIA nelle condizioni attuali, costringendo, i Comuni consorziati, ad adottare misure urgenti per salvaguardare i posti di lavoro e garantire la raccolta dei rifiuti. Nessuno ha dimenticato il ruolo di Vice-presidente del Comitato Esecutivo del Dott. Lamacchia, il quale ben era a conoscenza dei problemi della società e che nulla ha fatto per affrontare la situazione; ha preferito, invece, negare la realtà, lasciando ad altri il compito di risolvere tale delicata questione.
L’era dei contenziosi temerari a discapito della città è finita. Noi, come sempre a testa alta e senza sotterfugi, abbiamo in mente nei prossimi anni di attuare una rivoluzione in questo settore puntando, come da programma elettorale, ad eliminare i rifiuti a monte e non a valle e ad arrivare ad un sistema di tariffazione puntuale che possa premiare i cittadini virtuosi e far pagare di più i cittadini zozzoni».