In fiamme nella notte l’auto personale del sindaco Puttilli

Non è esclusa la pista dolosa per ritorsione

La pista dolosa non è esclusa dai carabinieri che indagano sulle cause dell’incendio che questa notte poco dopo l’1 ha distrutto l’auto personale del sindaco di San Ferdinando di Puglia Salvatore Puttilli, una Fiat Croma modello station wagon, mentre era parcheggiata davanti alla sua abitazione in via Fratelli Rosselli. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto, non hanno trovato nessuna traccia di liquido infiammabile, però l’ipotesi dell’auto combustione non è fra le più probabili. Sembra il gesto compiuto da qualcuno che avesse intenzione di dare alla fiamme il mezzo del primo cittadino. Le cause sono ancora ignote. Non è escluso che si tratti di una ritorsione dovuta a delle richieste non corrisposte da parte dell’Amministrazione comunale.

Puttilli non si è sbilanciato e non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Nei prossimi giorni richiederà al prefetto della provincia di Barletta-Andria-Trani, Antonietta Cerniglia, la convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza. A San Ferdinando di Puglia, lo ricordiamo, nell’ultimo periodo sono già accaduti episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Lo scorso 12 novembre in piazza della Costituzione un gruppo di persone ha aggredito quattro pakistani accusati di aver fotografato bambini, ma i carabinieri verificarono che i ragazzi stavano riprendendo coi cellulari le bancarelle della Fiera Nazionale del Carciofo. Dopo una settimana un ex finanziere di 62 anni è stato ferito al piede con un colpo di pistola da due malfattori che lo hanno rapinato.