Migranti aggrediti in piazza, l’ombra del razzismo

Puttilli: «Aggressione ingiustificabile»

Lo ha denunciato il sindaco Salvatore Puttilli come «un’aggressione ingiustificabile». Lo scorso 12 novembre a San Ferdinando di Puglia alcuni genitori hanno aggredito quattro 20enni pakistani, ospiti del centro di accoglienza gestito dalla cooperativa sociale “Il Sorriso”, accusati di fotografare i bambini presenti in piazza della Costituzione. Solo l’intervento dei carabinieri ha placato gli animi. I giovani sono stati trasportati all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta con le ambulanze del 118 a causa delle contusioni riportate sui corpi. «Se qualcuno ha delle prove, le manifesti e denunci – ha continuato Puttilli -. Tutto questo non c’è, quindi l’episodio resta solo un atto violento consumato sulla nostra piazza. Le Forze dell’ordine si sono opposte a una folla che ha malmenato i ragazzi anche quando si sono accasciati a terra storditi».

I carabinieri hanno confermato che sui cellulari dei ragazzi non sono stati trovati né foto né video. Secondo quanto riferito dalla responsabile del centro, Annamaria Fortunato: «I ragazzi col proprio telefono stavano riprendendo la giostra che era in piazza, una novità assoluta per loro, e avrebbero voluto mandare le immagini alla propria famiglia e ai propri amici. È un po’ una loro abitudine. I giovani in questione sono fra i più tranquilli che abbiamo nel nostro centro. Addirittura uno di loro è soprannominato “l’angelo” per la sua bontà e la sua disponibilità. Da domenica i ragazzi sono sotto shock, più di quanto già lo erano in seguito alla proprie esperienze negative vissute prima di arrivare in Italia. Non escludo di sporgere denuncia nei prossimi giorni».