Cecilia Onlus, riparte progetto “Nontiscordardimé – La Scuola che Ascolta”

Cecilia Onlus, riparte progetto “Nontiscordardimé – La Scuola che Ascolta”

Sportello ascolto studenti, famiglie e docenti

Ripartito lo scorso 6 novembre il Progetto “Nontiscordardimé” – La Scuola che Ascolta – Sportello di Ascolto per Studenti, Famiglie e Docenti” presso l’Istituto Statale Superiore “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia promosso dall’Associazione “Cecilia Onlus”.

Il progetto, che era stato avviato in via sperimentale lo scorso anno scolastico 2016/2017, riattiva i propri servizi ogni lunedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

«La presenza di uno Sportello di Ascolto all’interno della scuola è una grande opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, oppure legate all’insuccesso, alla dispersione scolastica, al bullismo, o ancora tipicamente connesse al periodo dell’adolescenza – spiega Gaetano Daloiso presidente dell’Associazione Cecilia Onlus-. Lo Sportello di Ascolto è uno spazio dedicato prioritariamente ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, la famiglia, i pari, ecc., ma è anche uno spazio di incontro e confronto per i genitori per capire e contribuire a risolvere le difficoltà che naturalmente possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce».

Uno spazio però aperto anche ai docenti che negli ultimi anni sono messi sempre più alla prova nel rapporto con gli studenti e genitori. Un supporto per loro metodologico e di ascolto per affrontare insieme eventuali problematiche di rapporto e superarle nel migliore dei modi. Lo Sportello, dunque, è a disposizione degli studenti, dei genitori, degli insegnanti che desiderino un confronto con un esperto di relazioni e comunicazione tenuto al segreto professionale.

«Il colloquio che si svolge all’interno dello Sportello d’Ascolto non ha fini terapeutici ma di counseling – sottolineano i referenti e professionisti dall’associazione -, per aiutare il ragazzo e la famiglia a individuare i problemi e le possibili soluzioni, collaborando con gli insegnanti in un’area psicopedagogia di intervento integrato».

«È un progetto che abbiamo intenzione di allargare anche alle altre scuole del territorio ed è per questo che stiamo lavorando per poter attivarne subito un altro presso gli istituti superiori di Margherita di Savoia – racconta il presidente Daloiso. Siamo fiduciosi che possa essere una realtà replicabile e ben accolta, considerato il buon riscontro ottenuto l’anno scorso presso l’Istituto “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia. Ed è per questo che cogliamo l’occasione di ringraziare il neo preside Ruggiero Isernia che prontamente alla nostra richiesta di riprendere il progetto ha dato la massima collaborazione e disponibilità».